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Attrezzi
per costruire gli aeromodelli
Al contrario
di quello che generalmente sento da chi si avvicina per la prima
volta a questo bellissimo hobby, per costruire un aeromodello non
occorrono attrezzi costosi. L'elenco che vi propongo di seguito
contiene gli attrezzi basici ma sufficienti per la maggior parte
degli aeromodelli. Oltre questi vi sono una serie di elettroutensili
che velocizzano il lavoro. Inoltre ci sono una serie di attrezzi che
vi potete costruire in casa a seconda delle vostre esigenze. Una
doverosa nota: attenzione, molti attrezzi sono pericolosi se
non impiegati con le dovute cautele. Prima di impiegare un attrezzo
pensate come impiegarlo al meglio, ad esempio le dita devono essere
fuori dalla portata della lama del tagliabalsa in modo che se vi
scappa non vi fate male.
Attrezzi
di base
Piano di lavoro. E' il
primo e più importante attrezzo in quanto per costruire è
necessario avere un piano di lavoro ben livellato in modo che le
vostre ali, fusoliere, piani di coda non presentino svergolature. Le
dimensioni del piano le decidete voi, in quanto dipendono dallo
spazio disponibile e dalle dimensioni del vostro aeromodello. Ci sono
vari modi per costruirlo:
Si usano due tavole di legno
abbastanza spesse e piane, si sovrappongono e si collegano
attraverso bulloni spaziati regolarmente. Tramite la registrazione
di tali bulloni potrete livellare perfettamente il piano e qualora
dovesse deformarsi si può registrarlo nuovamente.
Si può usare una base di
legno generalmente di forma cubica (piedistallo) e vi si appoggia
sopra una lastra di vetro molto spessa che andrà livellata
per mezzo di alcuni spessori. Questa soluzione è abbastanza
costosa ed è valida se avete una sala hobby o una stanza, in
modo che ponete il piano al centro della stessa e potete girarci
intorno durante la costruzione.
La soluzione che prediligo è
costruire un piano come schematizzato in figura. E' semplice da
realizzare poco costoso e duraturo nel tempo. Si compone di un piano
di compensato spesso oppure MDF, a cui nella parte sottostante verrà
fissata una intelaiatura per pervenire le svergolature. Se usate
l'MDF bisognerà incollarci sopra uno strato sottile di legno
tenero per poter piantare gli spilli. Il vantaggio di tale piano è
che potete sia appoggiarlo su qualsiasi tavolo sia appoggiarlo su
due cavalletti di legno e quindi potrete girarci attorno.

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Dimensioni
del piano circa 180cm x60cm spessore1,5-2 cm.
Telaiospessore 2cm altezza 10cm le
lunghezze sono in funzione delle dimensioni del pianodimensioni
secondo il piano.Immagine tratta da: Aircraft workshop di Kevin
Shacklock, Nexus
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Come modificare il piano per
costruire l'ala in un solo pezzo in presenza di diedro. Al piano
si agguingono due semipiani avvitati di cui un semipiano rialzato
di un angolo pari al diedro della vostra ala. Immagine tratta da:
Aircraft workshop di Kevin Shacklock, Nexus
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Utensili. Molti di questi
semplici attrezzi in genere si possiedono già per le piccole
riparazioni domestiche. Non fate la corsa ad acquistare tutto e
subito, ma bensì acquistateli man mano che vi servono. Vediamo
ora una breve descrizione degli utensili base che servono per
costruire la stragrande maggioranza degli aeromodelli:
Un tagliabalsa, consiglio il
tipo raffigurato nella foto (inserire foto tagliabalsa) con il
manico grosso in quanto si impugna facilmente. Si trovano di tutti i
prezzi da 1,50 a 15 euro, quello da 1,50 va benissimo e non
dimenticate una confezione di lame di ricambio.
Un pialletto reperibile sia nei
negozi di modellismo che nei negozi di ferramenta ben forniti.
Un archetto da traforo, con
lamette di ricambio sia a denti grossi che a denti fini. In varie
occasioni ho trovato utile una lametta che permette di tagliare in
qualsiasi direzione. In commercio si trovano due tipi di archetto
uno con profondità 30 cm e uno da 40 cm. La scelta dipende se
tagliate i pezzi da tavolette piccole o da tavole di legno
abbastanza grandi.
Un martello da 150 – 300
grammi di peso.
Spilli, sono utili sia quelli
fini da sarta che quelli un po' più grossi reperibili nelle
cartolerie. Attenzione a quelli fini con la capocchia ricoperta in
plastica o ceramica, sono pericolosi in quanto cercando di fare
pressione per piantarli la capocchia si rompe e ve lo piantate nel
dito (esperienza già fatta).
Pinze, ne serve una a becco
piatto e una con becco a punta.
Una lima da ferro
Un trapano a mano reperibile in
ferramenta per pochi euro. Se già possedete un trapano
elettrico magari dotato di supporto a colonna meglio ancora.
Tampone di carta vetrata, questo
utilissimo e versatile attrezzo merita un paragrafo a parte.
Cacciaviti piccoli e grossi con
taglio a croce e piatto. Vi consiglio di acquistarli man mano che ne
avrete bisogno così avrete esattamente quelli che vi servono.
Sega da ferro oppure in
alternativa una seghetta di piccole dimensioni con lama da ferro e
da legno.
Una riga da un metro in
alluminio, vi servirà per molti usi non si rompe o deforma o
danneggia mentre la usate per tagliare.
Una squadra da carpentiere in
metallo.
Mollette di legno sono molto
utili e versatili in quanto con semplici modifiche si adattano
perfettamente al lavoro da eseguire.
Una morsa, se lavorate in cucina
su un piano appoggiato al tavolo vi potete dotare di una piccola
morsa che si fissa con un morsetto al piano stesso, se possedete la
sala hobby con un banco da lavoro immagino che l'avrete già
installata al banco.

Tampone di carta vetrata.
E' uno degli attrezzi più versatile e utile. La cosa
fondamentale è procurarvi un rotolo di biadesivo del tipo per
moquettes (si trova nei negozi fai da te). Dovrete dotarvi di due
tamponi generici e di costruirvi gli altri secondo necessità.
Procuratevi da un falegname un
pezzo di legno lungo circa 50 cm per 5 cm di larghezza per 3 cm di
spessore di legno abbastanza duro e fatevelo spianare. Questo lo
dovrete dividere in due in modo da avere un tampone lungo 30 cm e
l'altro circa 20 cm. Naturalmente le misure sono indicative,
possibilmente cercateli tra gli scarti di lavorazione.
Applicate il biadesivo sulle due
facce del tampone e attaccateci su un lato la carta vetrata grana
80-120 per sgrossare sull'altro lato grana 220 per rifinire. Con
questi tamponi svolgerete la stragrande maggioranza delle operazioni
di sagomatura e rifinitura. Oltre a questi tamponi ne potrete
costruire altri a seconda delle specifiche esigenza del momento, ad
esempio come mostrato in fotografia impiegando dei listelli tondi o
dei tubi di scarto degli scarichi del bagno. Il concetto è
trovate il supporto della forma o del diametro che vi serve,
applicate il biadesivo infine la carta vetrata nella grana che vi
serve, ritagliandola con un tagliabalsa lungo i contorni del tampone.

Inoltre applicando il biadesivo e
la carta vetrata al bordo d'entrata cilindrico di un alettone si può
carteggiare il bordo d'uscita dell'ala per sagomare esattamente la
sede. Se dovete sagomare la carenatura ala fusoliera applicate
sull'ala il biadesivo con la carta vetrata e sagomateci sopra il
relativo blocchetto, rimuovete il biadesivo e avrete un pezzo
perfettamente aderente all'ala, non resta che sagomarlo rispetto alla
fusoliera e il gioco è fatto.
Elettroutensili.
Sono utili in quanto velocizzano
notevolmente il lavoro ma non sono indispensabili. Il seghetto
alternativo e la levigatrice a disco li ho acquistati dopo quasi 30
anni di attività e aver costruito ogni genere di aeromodello.
Vediamo ora quali sono gli
elettroutensili complementari:
Seghetto alternativo elettrico.
Ne esistono di vari tipi e prezzi. Il tipo raffigurato (inserire
foto) è valido e di costo relativamente contenuto. Vi
consiglio di fare un giro per le ferramente, negozi di hobbistica,
fai da te, forniture industriali con vendita al pubblico e chiedete
prezzi, caratteristiche, disponibilità dei ricambi e traete
la conclusione sul prodotto più adatto a voi.

Levigatrice a disco. Secondo me
assieme al trapanino Dremel è l'elettroutensile più
utile in assoluto. Serve per rifinire i pezzi a seguito del taglio,
per carteggiare ad angoli predefiniti o per squadrare un pezzo.
Anche qui stesse avvertenze citate per il seghetto alternativo. In
commercio si trova come abbinamento di levigatrice a disco e a
nastro oppure solo disco. Il disco è la parte più
utile.

Trapanino generico da
hobbistica, si trovano di varie marche, credo che il più
conosciuto sia il Dremel che presenta un ottimo rapporto qualità
prezzo. Secondo me è paragonabile ad un coltellino svizzero,
è importante averlo sempre a portata di mano. Consiglio di
acquistare solo la confezione di base per poi acquistare solo gli
utensili che vi servono.

Attrezzi autocostruiti.
Questi attrezzi sono molto utili e semplici da realizzare, li potrete
costruire al momento del bisogno. Inoltre molti li inventerete
secondo le necessità costruttive. In fotografia vedete un
truschino che serve per tracciare linee di riferimento parallele al
piano di lavoro ad esempio per allineare sulla fiancata della
fusoliera le decalcomanie oppure per verificare l'allineamento del
piano di coda e in tutti quei casi dove bisogna verificare degli
allineamenti rispetto al piano di lavoro.

Un tubo dell'acqua come
rappresentato in fotografia con il bordo affilato è un'ottima
fustella per ricavare la sede delle viti di fissaggio dell'ala.
Per allineare le ali lateralmente
non avevo punti di riferimento in quanto erano più larghe del
piano di lavoro e, con un tubo trasparente (acquistato in ferramenta,
chiedete il tubo per la livella ad acqua) due piedistalli (relizzati
impiegando come base il disco dei freni delle macchine e come aste
una barra filettata, ho realizzato la livella ad acqua del tipo che
usano i muratori per portare il piano di riferimento nelle varie
stanze. Con questo banale accorgimento ho allineato perfettamente le
ali. Quindi guardandosi attorno nel proprio laboratorio e con un po'
di inventiva si possono risolvere tanti piccoli problemi costruttivi
senza spendere un' euro o con una spesa modestissima.
Se qualcosa non risulta chiaro
scrivete all' email del circolo e provvederò a chiarire.
Felici atterraggi a tutti.
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