Circolo Aeromodellisti di Guidonia

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Attrezzi per costruire gli aeromodelli



Al contrario di quello che generalmente sento da chi si avvicina per la prima volta a questo bellissimo hobby, per costruire un aeromodello non occorrono attrezzi costosi. L'elenco che vi propongo di seguito contiene gli attrezzi basici ma sufficienti per la maggior parte degli aeromodelli. Oltre questi vi sono una serie di elettroutensili che velocizzano il lavoro. Inoltre ci sono una serie di attrezzi che vi potete costruire in casa a seconda delle vostre esigenze. Una doverosa nota: attenzione, molti attrezzi sono pericolosi se non impiegati con le dovute cautele. Prima di impiegare un attrezzo pensate come impiegarlo al meglio, ad esempio le dita devono essere fuori dalla portata della lama del tagliabalsa in modo che se vi scappa non vi fate male.


Attrezzi di base


Piano di lavoro. E' il primo e più importante attrezzo in quanto per costruire è necessario avere un piano di lavoro ben livellato in modo che le vostre ali, fusoliere, piani di coda non presentino svergolature. Le dimensioni del piano le decidete voi, in quanto dipendono dallo spazio disponibile e dalle dimensioni del vostro aeromodello. Ci sono vari modi per costruirlo:

  • Si usano due tavole di legno abbastanza spesse e piane, si sovrappongono e si collegano attraverso bulloni spaziati regolarmente. Tramite la registrazione di tali bulloni potrete livellare perfettamente il piano e qualora dovesse deformarsi si può registrarlo nuovamente.

  • Si può usare una base di legno generalmente di forma cubica (piedistallo) e vi si appoggia sopra una lastra di vetro molto spessa che andrà livellata per mezzo di alcuni spessori. Questa soluzione è abbastanza costosa ed è valida se avete una sala hobby o una stanza, in modo che ponete il piano al centro della stessa e potete girarci intorno durante la costruzione.

  • La soluzione che prediligo è costruire un piano come schematizzato in figura. E' semplice da realizzare poco costoso e duraturo nel tempo. Si compone di un piano di compensato spesso oppure MDF, a cui nella parte sottostante verrà fissata una intelaiatura per pervenire le svergolature. Se usate l'MDF bisognerà incollarci sopra uno strato sottile di legno tenero per poter piantare gli spilli. Il vantaggio di tale piano è che potete sia appoggiarlo su qualsiasi tavolo sia appoggiarlo su due cavalletti di legno e quindi potrete girarci attorno.




Dimensioni del piano circa 180cm x60cm spessore1,5-2 cm.

Telaiospessore 2cm altezza 10cm le lunghezze sono in funzione delle dimensioni del pianodimensioni secondo il piano.Immagine tratta da: Aircraft workshop di Kevin Shacklock, Nexus





Come modificare il piano per costruire l'ala in un solo pezzo in presenza di diedro. Al piano si agguingono due semipiani avvitati di cui un semipiano rialzato di un angolo pari al diedro della vostra ala. Immagine tratta da: Aircraft workshop di Kevin Shacklock, Nexus



Utensili. Molti di questi semplici attrezzi in genere si possiedono già per le piccole riparazioni domestiche. Non fate la corsa ad acquistare tutto e subito, ma bensì acquistateli man mano che vi servono. Vediamo ora una breve descrizione degli utensili base che servono per costruire la stragrande maggioranza degli aeromodelli:

  • Un tagliabalsa, consiglio il tipo raffigurato nella foto (inserire foto tagliabalsa) con il manico grosso in quanto si impugna facilmente. Si trovano di tutti i prezzi da 1,50 a 15 euro, quello da 1,50 va benissimo e non dimenticate una confezione di lame di ricambio.

  • Un pialletto reperibile sia nei negozi di modellismo che nei negozi di ferramenta ben forniti.

  • Un archetto da traforo, con lamette di ricambio sia a denti grossi che a denti fini. In varie occasioni ho trovato utile una lametta che permette di tagliare in qualsiasi direzione. In commercio si trovano due tipi di archetto uno con profondità 30 cm e uno da 40 cm. La scelta dipende se tagliate i pezzi da tavolette piccole o da tavole di legno abbastanza grandi.

  • Un martello da 150 – 300 grammi di peso.

  • Spilli, sono utili sia quelli fini da sarta che quelli un po' più grossi reperibili nelle cartolerie. Attenzione a quelli fini con la capocchia ricoperta in plastica o ceramica, sono pericolosi in quanto cercando di fare pressione per piantarli la capocchia si rompe e ve lo piantate nel dito (esperienza già fatta).

  • Pinze, ne serve una a becco piatto e una con becco a punta.

  • Una lima da ferro

  • Un trapano a mano reperibile in ferramenta per pochi euro. Se già possedete un trapano elettrico magari dotato di supporto a colonna meglio ancora.

  • Tampone di carta vetrata, questo utilissimo e versatile attrezzo merita un paragrafo a parte.

  • Cacciaviti piccoli e grossi con taglio a croce e piatto. Vi consiglio di acquistarli man mano che ne avrete bisogno così avrete esattamente quelli che vi servono.

  • Sega da ferro oppure in alternativa una seghetta di piccole dimensioni con lama da ferro e da legno.

  • Una riga da un metro in alluminio, vi servirà per molti usi non si rompe o deforma o danneggia mentre la usate per tagliare.

  • Una squadra da carpentiere in metallo.

  • Mollette di legno sono molto utili e versatili in quanto con semplici modifiche si adattano perfettamente al lavoro da eseguire.

  • Una morsa, se lavorate in cucina su un piano appoggiato al tavolo vi potete dotare di una piccola morsa che si fissa con un morsetto al piano stesso, se possedete la sala hobby con un banco da lavoro immagino che l'avrete già installata al banco.




Tampone di carta vetrata. E' uno degli attrezzi più versatile e utile. La cosa fondamentale è procurarvi un rotolo di biadesivo del tipo per moquettes (si trova nei negozi fai da te). Dovrete dotarvi di due tamponi generici e di costruirvi gli altri secondo necessità.

Procuratevi da un falegname un pezzo di legno lungo circa 50 cm per 5 cm di larghezza per 3 cm di spessore di legno abbastanza duro e fatevelo spianare. Questo lo dovrete dividere in due in modo da avere un tampone lungo 30 cm e l'altro circa 20 cm. Naturalmente le misure sono indicative, possibilmente cercateli tra gli scarti di lavorazione.

Applicate il biadesivo sulle due facce del tampone e attaccateci su un lato la carta vetrata grana 80-120 per sgrossare sull'altro lato grana 220 per rifinire. Con questi tamponi svolgerete la stragrande maggioranza delle operazioni di sagomatura e rifinitura. Oltre a questi tamponi ne potrete costruire altri a seconda delle specifiche esigenza del momento, ad esempio come mostrato in fotografia impiegando dei listelli tondi o dei tubi di scarto degli scarichi del bagno. Il concetto è trovate il supporto della forma o del diametro che vi serve, applicate il biadesivo infine la carta vetrata nella grana che vi serve, ritagliandola con un tagliabalsa lungo i contorni del tampone.




Inoltre applicando il biadesivo e la carta vetrata al bordo d'entrata cilindrico di un alettone si può carteggiare il bordo d'uscita dell'ala per sagomare esattamente la sede. Se dovete sagomare la carenatura ala fusoliera applicate sull'ala il biadesivo con la carta vetrata e sagomateci sopra il relativo blocchetto, rimuovete il biadesivo e avrete un pezzo perfettamente aderente all'ala, non resta che sagomarlo rispetto alla fusoliera e il gioco è fatto.


Elettroutensili.


Sono utili in quanto velocizzano notevolmente il lavoro ma non sono indispensabili. Il seghetto alternativo e la levigatrice a disco li ho acquistati dopo quasi 30 anni di attività e aver costruito ogni genere di aeromodello.

Vediamo ora quali sono gli elettroutensili complementari:

  • Seghetto alternativo elettrico. Ne esistono di vari tipi e prezzi. Il tipo raffigurato (inserire foto) è valido e di costo relativamente contenuto. Vi consiglio di fare un giro per le ferramente, negozi di hobbistica, fai da te, forniture industriali con vendita al pubblico e chiedete prezzi, caratteristiche, disponibilità dei ricambi e traete la conclusione sul prodotto più adatto a voi.




  • Levigatrice a disco. Secondo me assieme al trapanino Dremel è l'elettroutensile più utile in assoluto. Serve per rifinire i pezzi a seguito del taglio, per carteggiare ad angoli predefiniti o per squadrare un pezzo. Anche qui stesse avvertenze citate per il seghetto alternativo. In commercio si trova come abbinamento di levigatrice a disco e a nastro oppure solo disco. Il disco è la parte più utile.




  • Trapanino generico da hobbistica, si trovano di varie marche, credo che il più conosciuto sia il Dremel che presenta un ottimo rapporto qualità prezzo. Secondo me è paragonabile ad un coltellino svizzero, è importante averlo sempre a portata di mano. Consiglio di acquistare solo la confezione di base per poi acquistare solo gli utensili che vi servono.





Attrezzi autocostruiti. Questi attrezzi sono molto utili e semplici da realizzare, li potrete costruire al momento del bisogno. Inoltre molti li inventerete secondo le necessità costruttive. In fotografia vedete un truschino che serve per tracciare linee di riferimento parallele al piano di lavoro ad esempio per allineare sulla fiancata della fusoliera le decalcomanie oppure per verificare l'allineamento del piano di coda e in tutti quei casi dove bisogna verificare degli allineamenti rispetto al piano di lavoro.




Un tubo dell'acqua come rappresentato in fotografia con il bordo affilato è un'ottima fustella per ricavare la sede delle viti di fissaggio dell'ala.

Per allineare le ali lateralmente non avevo punti di riferimento in quanto erano più larghe del piano di lavoro e, con un tubo trasparente (acquistato in ferramenta, chiedete il tubo per la livella ad acqua) due piedistalli (relizzati impiegando come base il disco dei freni delle macchine e come aste una barra filettata, ho realizzato la livella ad acqua del tipo che usano i muratori per portare il piano di riferimento nelle varie stanze. Con questo banale accorgimento ho allineato perfettamente le ali. Quindi guardandosi attorno nel proprio laboratorio e con un po' di inventiva si possono risolvere tanti piccoli problemi costruttivi senza spendere un' euro o con una spesa modestissima.

Se qualcosa non risulta chiaro scrivete all' email del circolo e provvederò a chiarire. Felici atterraggi a tutti.





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