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Bilanciamento
laterale delle ali e pale degli elicotteri
Nelle istruzioni delle scatole di montaggio e nelle
istruzioni dei disegni costruttivi ad un certo punto vi trovate a
leggere la frase “sospendete il modello lungo l'asse di rollio
(punta e coda del modello) e bilanciate il modello lateralmente
aggiungendo peso all'estremità alare più leggera. Col
tempo mi sono reso conto essere un palliativo in quanto si bilancia
il modello staticamente e non dinamicamente in quanto ogni semiala ha
un suo peso e un suo baricentro differente dall'altra. Vi propongo
ora di bilanciare l'ala sia staticamente che dinamicamente, in
pratica o scopo è avere due semiali dello stesso peso e con il
baricentro posizionato nello stesso punto. La differenza si vede nel
pilotaggio sia dei modelli normali ed è molto evidente nei
modelli a due assi (modelli comandati con timone di direzione ed
elevatore) come alianti modelli old timer ecc.
Supponiamo di iniziare ora la costruzione di un'ala
nuova, già in questa fase quando applichiamo la ricopertura in
balsa, pesiamo le varie tavolette e distribuiamole in modo da avere
due semiali di peso simile. Il peso delle tavolette a parità
di spessore varia molto (leggete l'articolo Tecniche, Legnami per
costruire).
Se abbiamo un'ala da un kit ARTC (modello assemblato e
pronto per essere ricoperto) possiamo fare ben poco in quanto l'ala è
già assemblata.
Il primo passo è quello di pesare le due
semiali e annotare i relativi pesi. Per fare un esempio pratico un
pannello pesa 195 grammi e l'altro pesa 205 grammi.

Costruiamo un semplice attrezzo composto da una base
di compensato (scarto di lavorazione) ed un listello rastremato quasi
a zero. Su questo “attrezzo posizioniamo l'ala più
pesante (205 grammi) e la facciamo scorrere lateralmente sino a
trovare il punto in cui si bilancia, cioè rimane in
equilibrio. Con una matita segnamo questo
punto e prenderemo la misura ad esempio dalla radice e annoteremo
questa misura.

Riportiamo questa misura sulla semiala più
leggera. Procuriamo un pezzetto di piombo di peso uguale alla
differenza di peso delle due semiali, nel nostro caso 205-195=10
grammi. Nel caso dell'ala in fotografia ho trovato una rondella di
metallo di peso 10 grammi. Ora posizionate la semiala più
leggera sull' “attrezzo” in modo che il segno tracciato
in precedenza coincida col filo del listello e posizionate il peso in
modo che l'ala resti in equilibrio e quindi
sia bilanciata sul segno tracciato. Fissate in maniera sicura il peso
con della colla o con il metodo che ritenete più idoneo. Per
maggiore chiarezza vedere la foto sottostante.

Una volta bilanciata l'ala in questo modo e
distribuendo i pesi all'interno della
fusoliera vedrete che il modello risulterà bilanciato
staticamente e cosa importante anche dinamicamente. La differenza
l'ho notata provando il mio aliante con una apertura alare di 3,30
metri, in quanto da una parte virava facilmente dall'altra faceva più
fatica. Controllai più volte i vari allineamenti non
riscontrando nulla fuori posto, poi pesando i vari pannelli alari mi
sono accorto delle differenze di peso( operazione omessa per la
fretta e il poco tempo a disposizione), quindi ho bilanciato i vari
pannelli alari col metodo descritto. La successiva prova in volo ha
mostrato un aliante diverso andava dritto da solo col direzionale a
zero e le virate risultavano uguali nei due
sensi.
Lo stesso metodo si può applicare nelle pale
degli elicotteri, un metodo simile l'ho riscontrato nel manuale di
assemblaggio di un autogiro con evidente riduzione delle vibrazioni.
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