Circolo Aeromodellisti di Guidonia

  Menù principale
Home Page
Lista Utenti
Download
Forums
Links
Meteo

  Ultime foto
DSC07782
campo1
dsc07789

Visita l'Archivio Fotografico [Guarda Archivio]

  Scuola di Volo
 Domanda scuola volo
 Norme di comportamento
 Scuola aeromodellismo
 Statuto scuola volo
 programma addestramento rc

  Chi Siamo
 Storia del Circolo
 Struttura del circolo

  L'Associazione
 Regolamento pista
 Statuto

  Programmi

  Volo
 Volo in termica

  Dizionario
Dizionario dei termini tecnici

  Campo d Volo
 Come raggiungerci
 Lavori da effettuare
 Tempo e venti prevalenti sul campo

  Teoria
 Aerodinamica di base Parte 1
 Aerodinamica di base Parte 2

  Tecniche
 Attrezzi
 Bilanciamento laterale ala
 Legnami per costruire
 Rodaggio e carburazione motore
 Scelta e uso delle colle

  Piani Costruttivi

Bilanciamento laterale delle ali e pale degli elicotteri




Nelle istruzioni delle scatole di montaggio e nelle istruzioni dei disegni costruttivi ad un certo punto vi trovate a leggere la frase “sospendete il modello lungo l'asse di rollio (punta e coda del modello) e bilanciate il modello lateralmente aggiungendo peso all'estremità alare più leggera. Col tempo mi sono reso conto essere un palliativo in quanto si bilancia il modello staticamente e non dinamicamente in quanto ogni semiala ha un suo peso e un suo baricentro differente dall'altra. Vi propongo ora di bilanciare l'ala sia staticamente che dinamicamente, in pratica o scopo è avere due semiali dello stesso peso e con il baricentro posizionato nello stesso punto. La differenza si vede nel pilotaggio sia dei modelli normali ed è molto evidente nei modelli a due assi (modelli comandati con timone di direzione ed elevatore) come alianti modelli old timer ecc.

Supponiamo di iniziare ora la costruzione di un'ala nuova, già in questa fase quando applichiamo la ricopertura in balsa, pesiamo le varie tavolette e distribuiamole in modo da avere due semiali di peso simile. Il peso delle tavolette a parità di spessore varia molto (leggete l'articolo Tecniche, Legnami per costruire).

Se abbiamo un'ala da un kit ARTC (modello assemblato e pronto per essere ricoperto) possiamo fare ben poco in quanto l'ala è già assemblata.

Il primo passo è quello di pesare le due semiali e annotare i relativi pesi. Per fare un esempio pratico un pannello pesa 195 grammi e l'altro pesa 205 grammi.




Costruiamo un semplice attrezzo composto da una base di compensato (scarto di lavorazione) ed un listello rastremato quasi a zero. Su questo “attrezzo posizioniamo l'ala più pesante (205 grammi) e la facciamo scorrere lateralmente sino a trovare il punto in cui si bilancia, cioè rimane in equilibrio. Con una matita segnamo questo punto e prenderemo la misura ad esempio dalla radice e annoteremo questa misura.




Riportiamo questa misura sulla semiala più leggera. Procuriamo un pezzetto di piombo di peso uguale alla differenza di peso delle due semiali, nel nostro caso 205-195=10 grammi. Nel caso dell'ala in fotografia ho trovato una rondella di metallo di peso 10 grammi. Ora posizionate la semiala più leggera sull' “attrezzo” in modo che il segno tracciato in precedenza coincida col filo del listello e posizionate il peso in modo che l'ala resti in equilibrio e quindi sia bilanciata sul segno tracciato. Fissate in maniera sicura il peso con della colla o con il metodo che ritenete più idoneo. Per maggiore chiarezza vedere la foto sottostante.




Una volta bilanciata l'ala in questo modo e distribuendo i pesi all'interno della fusoliera vedrete che il modello risulterà bilanciato staticamente e cosa importante anche dinamicamente. La differenza l'ho notata provando il mio aliante con una apertura alare di 3,30 metri, in quanto da una parte virava facilmente dall'altra faceva più fatica. Controllai più volte i vari allineamenti non riscontrando nulla fuori posto, poi pesando i vari pannelli alari mi sono accorto delle differenze di peso( operazione omessa per la fretta e il poco tempo a disposizione), quindi ho bilanciato i vari pannelli alari col metodo descritto. La successiva prova in volo ha mostrato un aliante diverso andava dritto da solo col direzionale a zero e le virate risultavano uguali nei due sensi.

Lo stesso metodo si può applicare nelle pale degli elicotteri, un metodo simile l'ho riscontrato nel manuale di assemblaggio di un autogiro con evidente riduzione delle vibrazioni.





Powered by

LinuxAp
Questo sito fa parte di

Rete Civica della Valle dell'Aniene

Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.104 Secondi