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Rodaggio e carburazione del motore


Questo articolo, in cui affronterò il discorso del rodaggio e della carburazione del motore nuovo, è rivolto a tutti in particolare ai principianti.

La cosa migliore con un motore nuovo è metterlo sul banco predisposto (che a breve sarà disponibile sul campo di volo), per il “rodaggio”.

Questo periodo di funzionamento al banco fa in modo che le parti in movimento possano assestarsi fra loro, fino a scorrere o a ruotare col minimo attrito. Un motore ben rodato si avvierà più facilmente, svilupperà una potenza maggiore, e anche il numero dei giri massimi sarà lievemente maggiore grazie al minore attrito e alla migliore tenuta dell’accoppiamento cilindro-pistone.

Questo è valido specialmente per i motori con accoppiamento ABC (acronimo di pistone in Alluminio camicia in Bronzo Cromato), che appena tirati fuori dalla scatola alle volte è quasi impossibile far girare l’albero motore. I motori attuali hanno bisogno di un rodaggio limitato, basta mezz’ora, ma è importante che sia fatto al banco in piena sicurezza.


Preparazione

Iniziamo assicurando bene il motore al banco con gli appositi fissaggi. Nella figura è possibile vedere un castello motore regolabile.




Per facililtare l'avviamento a mano è opportuno che l’elica venga fissata in maniera che quando il pistone inizia la fase di compressione la stessa sia orizzontale opppure come mostrato in figura sottostante. Evitare assolutamente di infilare cacciaviti o ferri nello scarico per bloccare il motore e facilitare il serraggio dell'elica.




L’elica in questa fase non deve dare un carico eccessivo al motore.Ad esempio col Supertigre G61 che normalmente tira un’elica 12x6 per il rodaggio ho usato un’elica 13x4. Il concetto è: rispetto all’elica normale diminuire il passo e aumentare un po’ il diametro.

Posizioniamo il serbatoio in modo che la mezzeria sia alla stessa altezza dello spillo del carburatore o al massimo 1 cm al di sotto.

Regoliamo, tramite la vite posta generalmente sulla parte superiore del carburatore, l’apertura del tamburo. Si dovrà vedere una fessura di circa 1¸2 mm. Questo serve per regolare il numero dei giri al minimo.

Chiudiamo completamente lo spillo del massimo, che è posto sulla destra del carburatore guardando il motore di fronte oppure su alcuni motori attuali sulla parte posteriore del motore, riapriamolo di tre giri se non diversamente specificato dalle istruzioni del costruttore.

Colleghiamo all’ingresso miscela del carburatore un tubicino abbastanza lungo, portiamo il tamburo al minimo e soffiamo nel tubicino. Si deve avvertire l’aria che esce. Se così non fosse aprite (bisogna svitare) lo spillo del minimo, che è posto sulla sinistra del carburatore guardando il motore di fronte, sino a che l’aria non comincia ad uscire.


Messa in moto

Svitiamo la candela, apriamo al massimo il tamburo del carburatore, e con un a siringa versiamo circa 1¸2 cc di miscela nel carburatore e 1¸2 cc nel foro della candela. Diamo dei colpi all’elica come per metter in moto o usare l’avviatore (mettere uno straccetto sul foro della candela per evitare gli schizzi di miscela) per fare uscire l’eccesso di miscela.

Rimontiamo la candela, colleghiamo il serbatoio al carburatore, con il tamburo tutto aperto chiudiamo la presa d’aria, afferriamo saldamente l’elica e la facciamo girare. In questo modo aspiriamo la miscela e si riempie il tubetto.

Portiamo il carburatore a poco più del minimo, colleghiamo la batteria alla candela e con il dito protetto dall’apposito ditale diamo violenti colpi all’elica sino a quando il motore parte. Se non dovesse partire sempre con la batteria collegata afferriamo saldamente l’elica e facciamola girare. Se sentite che il motore “punta” vuol dire che è ingolfato, svitate la candela e fatelo girare in modo che espellerà la miscela in eccesso. Se non punta dare un piccolo cicchetto (qualche goccia di miscela attraverso il carburatore).

Una volta in moto se il motore accelera e poi si spegne aprite di un ulteriore giro lo spillo del massimo. Ravviatelo se risuccede la stessa cosa aprite di un giro lo spillo del minimo.


Rodaggio

Assumiamo che il motore sia in moto aprire al massimo il carburatore, il motore sarà molto “grasso” e tenderà a spegnersi. Chiudete pian piano lo spillo del massimo e sentirete che il motore comincerà a girare meglio. Regolate la carburazione in modo che giri grasso ma senza spegnersi. Questo serve per non far surriscaldare il motore, l’eccesso di carburante contribuisce al raffreddamento. Lasciate girare il motore per due o tre minuti, spegnetelo e fatelo raffreddare. Riavviatelo sempre con carburazione grassa per cinque minuti e poco prima di spegnerlo carburatelo e fatelo girare al massimo per un minuto. Spegnere e far raffreddare.Ripetete la stessa cosa portando il tempo di funzionamento a dieci minuti alternando periodi di funzionamento grasso a periodi di funzionamento al massimo. Il tempo totale di rodaggio dovrebbe essere circa mezz’ora.

Prima di rimuovere il motore dal banco carburatelo perfettamente.


Carburazione

Aprite il tamburo del carburatore al massimo, chiudete lentamente lo spillo del massimo sino a quando il motore raggiunge il picco dei giri, poi appena cominciano a calare i giri riaprire di circa ¼ lo spillo. In questo modo avrete individuato il punto in cui il motore diventa magro e quindi riaprendo di ¼ di giro si avrà la carburazione ottimale. Attenzione che il motore con carburazione magra si può surriscaldare molto facilmente causando danni interni.

Portate il motore al minimo e lasciatelo stabilizzare, riaprite bruscamente il carburatore al massimo, il motore dovrebbe accelerare senza esitazioni.

Se dovesse esitare con abbondante fumo dallo scarico, spruzzi di miscela dal carburatore è necessario chiudere di circa ¼ di giro alla volta lo spillo del minimo sino quando il passaggio minimo-massimo avverrà senza esitazioni. Se viceversa tende a spegnersi bisognerà aprire un po’ alla volta lo spillo del minimo.

Ora il motore è carburato ed è pronto per essere montato sul modello. La carburazione non è definitiva potrebbe variare leggermente per la diversa posizione del serbatoio e del motore stesso. Per i primi voli regolare la carburazione del massimo leggermente grassa. Prima di andare in volo sollevate il modello da terra e col motore al massimo ponetelo in posizione verticale. Il motore potrebbe essere magro. Aprite leggermente lo spillo del massimo sino a quando sarà carburato.

Regolate la vite dei giri al minimo (posta sulla parte superiore del carburatore) in modo che il tamburo chiuda completamente il passaggio dell’aria. I giri al minimo si regoleranno con la levetta del Trim posta sul trasmettitore. Regolate la tiranteria del carburatore in modo che con la levetta del trim tutta abbassata sul trasmettitore il tamburo del carburatore sia chiuso, questo per spegnere il motore in qualsiasi situazione.

Il vostro motore è pronto per andare in volo. Felici atterraggi.





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